Descrizione
Tutte le famiglie potranno seguire le istruzioni per la presentazione della domanda di iscrizione online, tramite SPID o CIE, accedendo al sito istituzionale www.terredargine.it. Solo chi è realmente impossibilitato, potrà presentarla direttamente all’ufficio scuola del proprio comune di residenza, previo appuntamento telefonico. Le informazioni utili per l’acquisizione dello SPID, il modulo di iscrizione, unitamente al Regolamento dei Nidi di Infanzia Comunali dell’Unione delle Terre d’ Argine, i criteri per la formulazione delle graduatorie e il disciplinare delle tariffe, sono disponibili sul sito www.terredargine.it e sui siti internet dei quattro Comuni dell’Unione.
Chi è già iscritto al nido non dovrà presentare una nuova domanda, ma chi lo desidera potrà richiedere il trasferimento presso un altro nido per l’anno scolastico 2025/2026.
Saranno disponibili anche alcuni posti presso i nidi privati dell’Unione a cui potranno accedere, dalle graduatorie pubbliche, le famiglie con ISEE inferiore a 40.000 euro in base all’ordine di graduatoria dato dal punteggio attribuito.
Le domande presentate saranno ordinate in graduatorie suddivise secondo fasce d’età, che verranno poi pubblicate sul sito web dell’Unione Terre d’Argine ed esposte presso gli Uffici Scuola territoriali (dal 12 al 17 maggio 2025). Nel medesimo periodo potranno essere presentati formalmente eventuali ricorsi, nel caso si riscontri un’errata attribuzione del punteggio o nel caso siano intercorse modifiche rispetto a quanto precedentemente indicato sul modulo. Esaminati i ricorsi, entro il mese di maggio saranno pubblicate le graduatorie definitive ed entro il mese di giugno e durante i mesi estivi (in riferimento a eventuali rinunce) si procederà all’assegnazione dei posti disponibili.
Sarà possibile visitare i nidi d’infanzia sabato 5 aprile dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Le tariffe massime (per famiglie che superano i 35.000 euro di Isee) sono di 430 euro al mese per il tempo normale e di 350 euro per la frequenza part-time. Le tariffe minime (per famiglie con Isee inferiore o uguale a 12.000 euro), sono di 75 euro al mese per il tempo normale e di 55 per il part-time. In tutti gli altri casi sarà possibile ottenere un’agevolazione tariffaria presentando l’Attestazione Isee presso gli uffici scuola del proprio Comune (prima dell’inizio della frequenza).
Si ricorda che, in base alla Legge 119 del 2017 e s.m.i., le vaccinazioni obbligatorie dei bambini costituiscono requisito di accesso ai servizi educativi. Per questo motivo, i nomi dei bambini iscritti saranno trasmessi all’Asl di competenza per il controllo dello stato vaccinale e, in caso di mancata vaccinazione, i bambini non saranno ammessi al servizio.
Queste le dichiarazioni di Daniela Tebasti, presidente e assessore alle Politiche Educative e Scolastiche dell’Unione Terre d’Argine: “L’occasione dell’apertura delle iscrizioni ai nidi d'infanzia mi permette di esprimere grande soddisfazione per questi nostri servizi. Negli ultimi anni, infatti, nonostante alcuni tagli dei fondi statali e i maggiori a costi a causa dell’inflazione, abbiamo aumentato i posti disponibili nei servizi (+26 quest’anno, +70 in due anni, +122 negli ultimi tre), grazie al sostegno della Regione, alle convenzioni con privati e a risorse dell’ente. Rispetto allo scorso anno e più in generale anche a quelli precedenti, il dato più importante da evidenziare è la significativa ripresa delle nascite sul territorio dell’Unione (+89 bambini!). Crescono e si stabilizzano verso l’alto le domande delle famiglie del servizio, con un tasso di educazione (rapporto tra bambini frequentanti i servizi alla prima infanzia / bambini residenti in età) che supera abbondantemente il 45%, raggiungendo il 47,2%. Siamo consapevoli che, visto il forte apprezzamento dei nostri nidi di infanzia da parte delle famiglie (che nell’ultima indagine sulla soddisfazione hanno raggiunto la valutazione complessiva di 9,1 su 10) dobbiamo lavorare ancora per dare una risposta piena ai richiedenti ed “annullare” le liste di attesa ancora presenti sul nostro territorio. Già dal prossimo anno scolastico ci saranno nuovi posti convenzionati in strutture autorizzate al funzionamento ed accreditate in particolare a Soliera, Carpi e Campogalliano. Continuiamo, quindi, ad investire su servizi alla prima infanzia di grande qualità in tutta l’Unione, grazie anche alle risorse messe a disposizione dallo Stato, dalla Regione e dall’Unione stessa per contenere le rette delle famiglie, grazie agli interventi a sostegno della stabilizzazione e della qualificazione del personale educativo, e dell’aumento dei tempi di apertura dei servizi e dei servizi integrativi al nido (in particolare i Centri Bambini e Famiglie che ora, dopo la recente inaugurazione anche a Campogalliano, sono diffusi anche su tutti i 4 Comuni della nostra Unione).
Infine ricordo che sono stati eseguiti e si stanno completando due progetti di riqualificazione e ristrutturazione di due Nidi, a Campogalliano (Flauto Magico) e Novi di Modena (Aquilone) nell’ambito delle risorse del PNNR che ci hanno consentito di avere edifici e locali più belli, funzionali, spaziosi ed accoglienti, aumentando anche i posti a disposizione”.