Descrizione
Si è concluso il primo triennio di co-progettazione del progetto ”Unione Non Spreca”, che ha offerto sostegno alle famiglie del territorio che si trovavano in condizione di difficoltà socio-economica.
Il progetto ha offerto loro la possibilità di fare la spesa gratuitamente presso gli empori solidali Cibum di Carpi e il Pane e le Rose di Soliera, o di ritirare aiuti alimentari presso i centri di ascolto e distribuzione del circolo Anspi la Sassola di Campogalliano e dell’associazione Quinta Zona di Novi.
Nel corso del triennio sono state assistite in maniera continuativa (per almeno 6 mesi) 948 famiglie dell’Unione, con un dato in sensibile aumento su base annuale soprattutto nei territori di Carpi e Soliera, per un totale di oltre 3.000 persone seguite. Complessivamente sono state donate più di 12 mila spese nei due empori solidali, mentre Novi e Campogalliano hanno distribuito oltre 10 mila pacchi contenenti generi alimentari di prima necessità.
Sin dall’origine, gli obiettivi primari del progetto sono stati il contrasto alla povertà e allo spreco alimentare attraverso il coordinamento e la distribuzione di cibo, garantendo nel contempo la tutela dell'ambiente.
Nel corso di questi tre anni sono state recuperate e ridistribuite oltre 270 tonnellate di prodotti alimentari commestibili che altrimenti sarebbero stati buttati poiché prossimi a scadenza, con la confezione danneggiata, ecc.
Questo importantissimo lavoro di recupero e redistribuzione è stato possibile grazie alle donazioni di oltre 50 realtà del territorio e al lavoro di più di 150 volontari senza i quali nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile.
Nel corso del triennio sono stati sviluppati anche altri percorsi volti a migliorare altri aspetti della vita delle persone: il Progetto Servizi punta a mettere in connessione le attività del territorio (barbieri/parrucchiere, pizzerie, gelaterie, cinema, etc.) e le famiglie accolte offrendo loro la possibilità di usufruire gratuitamente delle prestazioni messe a disposizione dalle stesse attività. Dal 2021 al 2024 sono stati oltre 30 i negozi che hanno preso parte al progetto per un totale di circa 600 prestazioni erogate.
Con i 363.500 euro messi a disposizione del progetto nel triennio dall’Unione delle Terre d’Argine, si è creato un fattore moltiplicatore grazie alla rete delle associazioni, dei donatori e dei volontari, che ha creato un effetto positivo amplificando l'impatto del progetto e portando benefici che vanno ben oltre il capitale stanziato.
“I risultati del progetto l' Unione non spreca ci consegnano un progressivo consolidamento della rete a sostegno delle famiglie in difficoltà che riguarda sia il sostegno alimentare che altri servizi che possono contribuire al benessere dei nuclei e dei singoli. ”- dichiara Tamara Calzolari, Assessore ai Servizi sociali e sanitari di Carpi in vece del Sindaco Riccardo RIghi - ”Ringraziamo tutte le realtà associative che hanno voluto partecipare a questo progetto con le Amministrazioni e hanno prodotto questa sinergia che raggiunge due obiettivi importanti: da una parte, la riduzione dello spreco alimentare e dall'altro, un meccanismo di sostenibilità e di sostegno economico verso chi è in difficoltà. Per questo, anche per il prossimo triennio, vogliamo rilanciare la coprogettazione con le realtà del territorio e allargare la rete della solidarietà".